“Parchi di parole”: quando tra il dire e il fare… c’è di mezzo un parco pubblico.

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Ciampino – 

Oggi più che mai ci rendiamo conto di quanto Ciampino sia lontana dall’idea originaria di città giardino.
Non riusciamo, infatti, neppure a godere come cittadini di uno spazio verde – l’unico, quello di Parco Aldo Moro – che sia curato, sicuro e a portata di tutti, grandi e piccini. Molti se ne saranno accorti e agli altri suggeriamo una passeggiata per appurare quanto vi stiamo per raccontare rispetto alle condizioni pietose in cui versa il nostro parco urbano.

Forse ricorderete un articolo pubblicato sul nostro sito news.cm5s.it circa un mesa fa dove raccontavamo l’abbattimento del gazebo di legno all’interno del parco a seguito della goffa manovra di un camion utilizzato durante le operazioni di smontaggio delle infrastrutture dedicate alla festa dell’Unità. Bene, quel che rimane del gazebo è ancora lì, delimitato da qualche metro di nastro e a ”portata di infortunio”, soprattutto dei più piccoli. E a questa desolante immagine se ne aggiungono, purtroppo, molte altre di strutture pericolanti, di malfunzionamento e degrado: l’ostruzione di griglie che provocano allagamenti, il fatiscente pergolato in muratura nei pressi del bocciodromo, giochi dei bambini danneggiati senza transenne e segnali di avvertenza e pericolo, un’illuminazione insufficiente dovuta anche ad una serie di pali della luce non funzionanti, il piccolo cantiere dei bagni che non ha rispettato neppure le più semplici regole di sicurezza, la pericolante terrazza dell’ex ludoteca, senza parlare del degrado generale dovuto al solito vandalismo di pochi che rovina le giornate (e i muri) di molti.

Su questa situazione e a seguito di un esposto presentato da un cittadino attivista, il gruppo consiliare M5S ha presentato al Sindaco Terzulli un’interrogazione urgente a risposta scritta per sapere quando il suo piano di decoro si occuperà finalmente – e con che mezzi – del nostro parco, una delle aree più degradate del nostro territorio malgrado all’interno sia situato il comando dei Vigili Urbani, che ricordiamo essere preposti al controllo della stessa. Sarà, inoltre, interessante verificare chi pagherà i danni provocati al gazebo durante la Festa dell’Unità: PD o Pantalone?!

Di decoro non si può solo parlare sulla carta e nei programmi, si deve necessariamente agire ed educare alla cura del bene pubblico e, contestualmente, dimostrare che gli amministratori si occupano con lo stesso interesse e la stessa accortezza di piccole e grandi opere, anche quando il guadagno che se ne trae non è altro che l’allegria dei nostri figli e il benessere di ogni singolo cittadino.

Sarà nostra cura informarvi sulle risposte che il primo cittadino fornirà a seguito dell’interrogazione presentata dai nostri portavoce.

Lo staff CM5S

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